L’autobus per via Etnea impiegava 20 minuti se non c’era traffico. A che serviva, se l’avrei vista tra 20 minuti? Benky disse all’improvviso. L’Etna si stagliava all’orizzonte, una sagoma nera sullo sfondo del cielo che si oscurava.

Marta guardava il cerotto sopra il mio sopracciglio mentre appendevo la giacca al gancio all’ingresso dell’officina. Di solito andavamo insieme al bar all’angolo, caffè, panini, 20 minuti di chiacchiere sul nulla. Avevo 20 anni, non sapevo come funzionassero le cose. All’interno si udirono dei passi.
Io ascoltavo, sembrava tutto semplice, come le istruzioni per montare un mobile. L’ho tolto e l’ho gettato in un cestino all’angolo di via Etnea. Il prossimo autobus sarebbe passato tra 20 minuti. Arrivò all’ultimo gradino, vide le persone nell’ingresso e si fermò.
Si portò la cornetta all’orecchio e attese. Si portò la cornetta all’orecchio ascoltando i toni di linea. Posò la cartella sul tavolino all’ingresso e fece un cenno agli esecutori. 20 minuti dopo uscì di casa.
Lui aspettava sui gradini di fronte all’ingresso fumando. Prese la cornetta, se la portò all’orecchio. “Suo figlio Saverio ci deve €40. 000”.
Gli strozzini arrivarono alla trattoria all’ora di pranzo, quando tutti i tavoli erano occupati. Si fermarono all’ingresso e si guardarono intorno. “Tuo figlio ci deve €40. 000, è passata una settimana”.
“La settimana è finita tre giorni fa, ora sono 45. 000”. “€40. 000”, disse Lidia a bassa voce.
“€45. 000”. All’interno faceva fresco, c’era odore di carta e di caffè proveniente dal distributore automatico in un angolo. Tornò dopo 20 minuti e posò i fogli sul tavolo.
“Possiamo darle 50. 000 all’8% annuo”. Prelevò 40. 000 in contanti.
Andò all’indirizzo che gli aveva dato l’usuraio calvo. Sul conto erano rimasti €10. 000. “50.
000 più gli interessi li avete? ” All’interno c’era una comunicazione ufficiale da parte di un avvocato. Benedetta Tavoletti esigeva il pagamento del debito relativo all’affitto dei locali della trattoria degli ultimi 6 mesi. Lei ha firmato per il ritiro all’ufficio postale e li ha ritirati.
L’ho avvicinata all’orecchio in silenzio. Tornai all’anfora. Lei l’aveva sentita alla radio e me l’aveva raccontata il giorno dopo, due anni con la condizionale, l’obbligo di pagare alla banca €50. 000 più gli interessi.
Non pesce all’aglio, ma qualcosa di dolce, speziato. Stavo finendo di lavorare sull’anfora all’inizio di agosto. Se ne stava semplicemente all’orizzonte, un cono nero sullo sfondo del cielo blu.
L’ho guardato, poi sono tornata all’anfora.